Attivita

Questa è una destinazione privilegiata del turismo rurale e ambientale sulla costa veneta, grazie a un contesto naturalistico ancora integro e all’entroterra ricco di testimonianze legate al mondo contadino.

Qui sul lato sinistro del fiume Piave proprio alla sua foce si trova la Laguna del Mort e alle sue spalle la famosa pineta di Eraclea Mare (entrambi sono ritenuti siti di Interesse Comunitario). Ricordiamo che la spiaggia di Eraclea, dal 2007, ha ricevuto dalla Foundation for Environmental Education (FEE) il riconoscimento della “BandieraBlu” per la qualità del mare e delle sue spiagge.

La Laguna del Mort e la Pineta di Eraclea Mare (oltre ettari di estensione) si trovano sulla sinistra della foce del fiume Piave. Si tratta di un ambiente complesso caratterizzato dalla presenza di un litorale sabbioso, una laguna marina, una palude di acqua dolce e una pineta artificiale a pino domestico. La profondità media della laguna è di mezzo metro d’acqua, la massima non supera i due metri, tanto che con la bassa marea è possibile attraversare a piedi lo specchio d’acqua e raggiungere le dune e la spiaggia. Il lato nord della laguna è ricoperto dalla pineta.

La Laguna del Mort e la pineta di Eraclea sono popolate da una fauna e una flora peculiari, in cui nella parte più interna si sono formate zone di barena con alofite, come tra la laguna e la foce fluviale sono presenti tratti di vegetazione a canna di palude e giunco. In questi ambienti vivono molte specie animali e sono presenti anfibi e rettili. L’intera zona umida è molto importante per la migrazione e lo svernamento di molte specie avifaunistiche, ed è sede di nidificazione.